Una volta si sarebbe chiamato “unidentified flying object“, ovvero UFO, e qualcuno oggi continuerebbe a chamarlo così. Si tratta in realtà di un DRONE e si comanda con l’iPhone, l’iPod touch o l’iPad tramite una semplice ed intuitiva applicazione … da non crederci !
L’oggetto ci incuriosì immediatamente non appena fece la sua comparsa sul mercato americano, dopo pochi mesi eccolo sul nostro mercato, ad un costo inferiore ad un moderno smartphone. Detto fatto, eccolo nelle nostre mani.
Parliamo del PARROT AR.DRONE, un quadricottero wi-fi dotato di due videocamere, una frontale ed una verticale, pilotabile da uno dei dispositivi Apple grazie ad un’applicazione resa disponibile gratuitamente sull’App Store.
La connessione è estremamente semplice, in quanto l’AR.Drone crea una rete wireless propria a cui i dispositivi iOS si collegano come ad una normale rete wi-fi. L’applicazione da scaricare si chiama Free Flight, una volta lanciata si connette immediatamente al drone, effettua una serie di test iniziali, compresa la verifica di eventuali aggiornamenti per il firmware. Quando tutto è pronto sul display comparirà l’immagine ripresa dalla videocamera frontale.
A quel punto non resta che decollare con un semplice tocco sul touch-screen e divertirsi.
Guidare l’AR.Drone richiede comunque un minimo di pratica, specialmente quando lo avete fatto girare ed i comandi risultano quindi inversi. Consigliamo di iniziare ad impratichirsi in spazio aperti, lontano da altre persone, utilizzando sempre la protezione studiata appositamente per il volo in interno, anche quando siete all’esterno.
Un tocco ed il Drone si posiziona a circa 1 metro di altezza, in volo stabile, in attesa dei nostri comandi.
Un tocca col pollice destro per farlo alzare, abbassare o ruotare magicamente su se stesso verso destra o verso sinistra.
Pollice sinistro sullo schermo e via, si parte guidando in modo estremamente naturale il quadricottero semplicemente inclinando l’iPhone, l’iPod touch o l’iPad in avanti, indietro, verso destra o verso sinistra. Prendendo la mano è stupefacente combinare tutti questi movimenti in modo coordinato per far compiere al Drone delle vere e proprie evoluzioni.
Utilità pari allo zero, ma un dispositivo magico dal punto di vista ludico. Un gran bel balocco per adulti.
Terremoto Giappone: Google aiuta con Google Person Finder Il web si e’ mosso immediatamente appena e’ arrivata la notizia del tremendo terremoto e dello tsunami che ha colpito il Giappone. Una scossa sismica di una magnitudo pari ad 8.9 gradi della scala Richter che unita allo tsunami ha messo in ginocchio il paese e ha portato morte e distruzione.
Google si e’ mobilitato immediatamente e tra le diverse iniziative a sostegno della popolazione ha messo online Google PersonFinder, un servizio che aiuta a ricevere notizie sulle persone scomparse.
Google Person Finder disponibile subito dopo la forte scossa di terremoto in lingua Inglese e Giapponese e’ lo stesso strumento che Google aveva messo al servizio dei famigliari dei dispersi dopo il terremoto in Nuova Zelanda e quello che colpi’ il Cile.
questa mi smebra un ottima fotografia della gironata di oggi in italia…non vu dico subito di chi è cosi siete obbligati a lettere…..
1867,398 miliardi di euro è il nuovo record del debito pubblico. In ottobre ci siamo divorati 23 miliardi, a settembre il debito era di 1844 miliardi. Nello stesso giorno del record che ci trascina verso l’abisso economico, il 14 dicembre 2010, alla Camera dei deputati Berlusconi ha vinto per 314 a 311.
Si è svolto nella sala di velluti rossi un confronto osceno di compari che sentono l’odore della rivoluzione nelle strade e cercano di salvarsi con un doppio carpiato come Fini, rinnegando 15 anni di inciuci come Bersani e Casini. Nell’aula ridotta a un palcoscenico di mestieranti con battute da avanspettacolo e applausi improvvisi che scacciavano la paura del futuro (come quelli alla bara portata a braccia quando esce dalla chiesa) ci sarebbe voluta la follia di un Lombroso per interpretare volti, smorfie, ghigni, gesti. Per illustrare una nuova antropologia: quella della merda. In un Parlamento di venduti non è possibile parlare di voti comprati, come non è possibile trovare vergini in un lupanare. La recita dei deputati ha avuto ancora una volta la sua rappresentazione. Attori con stipendi stellari, macchine blu, finanziamenti (furti) elettorali da un miliardo di euro bocciati da un referendum, giornalisti al loro servizio pagati con una mancia di 329 milioni mentre il Paese va a picco. Guardateli, non vi fanno schifo?
La Camera dall’alto sembrava questa mattina un ritrovo di vecchi compari, Berlusconi che accarezza il collo di Casini, il Bocchino tradito, il Fini paralizzato da una votazione che lo manda in pensione dopo 40 anni di carriera politica in cui non ha visto nulla, sentito nulla, detto nulla prima di uscire dal sarcofago, la “vajassa” di Fassino. Le labbra della Mussolini e quelle della Carfagna, gli occhiali da sole di Frattini. Le donne incinte, tra cui l’avvocatessa del prescritto per mafia Andreotti in carrozzella. La corte dei miracoli aveva più dignità, un circo ha più serietà, un bordello più dignità.
Nel 2011 la crisi economica spazzerà via questa umanità ridente che si è appropriata dello Stato e dei media. Straccioni sociali che hanno avuto nella politica l’unica via per il successo, per sentirsi importanti, indispensabili, “onorevoli“. Io non salvo nessuno e auguro a tutti di ritirarsi per tempo, prima che lo faccia la Storia che è, come si sa, imprevedibile e feroce.
E si è proprio scoppiata la febbre per il passeggino, o meglio travel system graco quattro!..lasciatemi spiegare meglio.
in procinto di diventare papa’ sono davanti alla necessita di un passeggiono,o meglio un trio, vero e proprio status symbol per i novelli genitori. Completamente a digiuno dell argomento vado a googleare qual’ è il miglior passeggino…
Coraggioso messaggio lanciato da Microsoft che forse spaventata dalla aggurritisima concorrenza di iphone e android lancia un segnale controcorrente e apparentemente illogico.
e si perche come vedete in questo spot Microsoft cerca di guadagnare simpatia e forse nel ambito smartphone dove non è il gigante da abbattere si puo’ anche permettere di essere un po’ piu’ simpatico e smart ( ruole che in precedenza è stato perfettamente interpretato da Apple). Cosi pare che window mobile 7 sia l’occasione per la vendetta sul rivale Steve Job e per il rilancio dell’ operazione simpatia in casa Microsoft. e quindi ecco a voi lo spot in perfetta sintonia con il filantropo pensiero oramai intrapreso da Bill Gates…alla fine il messaggio è sicuramente giusto ..che poi voi preferiato windows mobile 7 a adroid o al trendissimo iphone 4 e tutto da vedere…
Si torna a parlare di Gingerbread, nome in codice della prossima versione del sistema operativo sviluppato da Google e su cui lavorano anche i membri della Open Handset Alliance.
Android 3.0, secondo quanto sinora trapelato in Rete, dovrebbe supportare la tecnologia WebM, un formato open e royalty-free in fase di sviluppo in seno al WebM Project, iniziativa supportata da Google, Mozilla, Opera, Adobe, AMD, ARM, NVIDIA, Qualcomm e altri protagonisti dell’industria software e hardware. Il progetto open source WebM si compone del codec video VP8, del codec audio Vorbis e di un contenitore basato su Matroska.
Negli ultimi giorni, sono emersi ulteriori dettagli in merito a Gingerbread. Secondo TechCrunch, Google ha intenzione di realizzare una nuova interfaccia utente e di spingere i produttori di dispositivi Android-based a togliere di mezzo le UI proprietarie, come Sense di HTC e Motoblur di Motorola. L’obiettivo di BigG è di rispondere alle critiche relative all’estrema frammentazione dell’universo Android – che rischia di ritardare gli aggiornamenti – e di offrire una user experience uniforme, senza per questo privare gli utenti delle ampie possibilità di personalizzazione offerte dal sistema operativo.
Arrivano poi da Eldar Murtazin, redattore capo di mobile-review.com, nuove indiscrezioni che riguardano le caratteristiche hardware minime necessarie per sfruttare Android 3.0: gli smartphone equipaggiati con Gingerbread dovranno essere dotati di un processore con frequenza di clock almeno pari a 1 GHz, montare 512 MB di RAM e disporre di un display touchscreen non inferiore ai 3,5 pollici. Android 3.0, infine, dovrebbe supportare fino a 1280 x 760 pixel di risoluzione.
Non ha la fotocamera, non ha prese usb, storage e ram sono scarsi eppure l’iPad di cui si parla ampiamente su melablog, è il fenomeno del momento. Ecco però alcune alternative open source al tablet di casa Cupertino, giusto per capire che il prodotto della Apple non è poi questo fenomeno che tutti stanno dipingendo. Le ha segnalate opensource.com e stanno facendo il giro del mondo.
Partiamo da Neofonie WePad, anche se è l’unico a non essere ancora in vendita: è un po’ più grande dell’iPad e ha una risoluzione migliore. Equipaggiato con Android e un processore Atom N450, consente di acquistare applicazioni dall’Android Store o dal WePad App Store. Supporta Flash e multitasking. Inoltre ha una fotocamera da 1,3 megapixel e un modemumts. Peccato che le batterie durino sei ore.
Ecco poi Touch Book, della Always Innovating: qui siamo molti vicino al netbook, poiché è presente pure una tastiera. Ma questa si può staccare et voilà il tablet, come mostra questo video. Ha un sistema operativo customizzato ma al boot si può scegliere anche Ubuntu o Android. Ha un processore TI OMAP3 a 600 Mhz (costruito sulla base della tecnologia ARM). Anche questo ha l’umts, connessioni wifi e bluetooth, supporta modem 3G e GPS.
La società di analisi di mercato Gartner ha pubblicato ieri un nuovo resoconto a livello mondiale sul segmento della telefonia mobile, sancendo un aumento delle vendite del 13,8 nel secondo quadrimestre del 2010 a fronte di un calo dei prezzi dei terminali spinto dall’aumento della concorrenza.
Oltre a confermare il primato di Nokia tra i produttori di telefoni e del suo sistema operativo Symbian tra le piattaforme mobili presenti a bordo degli smartphone, i dati pubblicati hanno inoltre sancito ufficialmente il già annunciato sorpasso del sistema operativo Android, attualmente il più promettente nel mondo degli smartphone, nei confronti di iOS (ex iPhone OS) su cui sono basati i telefoni Apple.
Le vendite di telefoni cellulari a livello mondiale hanno ammontato ad un totale di 325,6 milioni di unità nel secondo quadrimestre del 2010, con un aumento del 13,8% rispetto allo stesso periodo del 2009, mentre le vendite di smartphone hanno costituito il 19% delle vendite totali di telefonini, con un aumento del 50,5% rispetto al secondo quarto del 2009, arrivando a vendite 61.649,1 milioni di unità.
Nel periodo in esame sono anche cambiati gli equilibri tra i vari produttori con l’ingresso di HTC tra i primi 10 a livello mondiale, aggiudicandosi l’ottavo posto con una crescita annua del 139,1%, probabilmente dovuta alla sua politica aggressiva di branding ed al successo dei suoi smartphone Android.
La classifica dei produttori è ancora dominata da Nokia, con 111,5 milioni di telefoni venduti pari ad una quota del 34,2%, con un calo del 2,6% rispetto all’anno precedente, seguita da Samsung con 65,3 milioni di unità ed una quota del 20,1%, che ha introdotto sul mercato un’enorme quantità di modelli di telefoni.
Al terzo posto troviamo LG con 29,3 milioni di telefoni venduti, pari al 9% del mercato con un lieve calo rispetto all’anno precedente, mentre il quarto posto è detenuto da Research In Motion (RIM) con 11,2 milioni di unità vendute ed una quota del 3,4%.
Chiudono la cordata Sony Ericsson con 11 milioni di unità (3,4%), Motorola con 9,1 milioni (2,8%), Apple con 8,7 milioni (2,7%), HTC con 5,9 milioni (1,8%), ZTE con 5,5 milioni (1,7%), G’Five con 5,2 milioni (1,6%) e tutti gli altri produttori con 62,6 milioni complessivi (19,3%).
Per quanto riguarda la diffusione dei diversi sistemi operativi per smartphone, troviamo ancora una volta in testa Symbian con 25.386,8 milioni di unità vendute (41,2%), seguito da BlackBerry OS di RIM con 11.228,8 milioni di terminali (18,2%), tallonato a sua volta da Google Android con 10.606,1 (17,2%).
Quest’ultima piattaforma ha superato di gran lunga Apple iOS, con 8,743 milioni (14,2%), a sua volta distaccato dall’ormai dismesso Windows Mobile di Microsoft con 3.096,4 milioni di terminali (5%), che si distanzia da Linux con 1.503,1 milioni di unità (2,4%) e dagli altri sistemi operativi con 1.084,8 (1,8%).
Approfittiamo dell’ uscita del film ” Il Mio Amico Eric “,applaudito e acclamato quasi come dopo uno dei suoi celebri assist, per tornare a parlare di un personaggio grande dentro e fuori dai campi da gioco, the King :Eric Cantona che interpreta se stesso nel bel film di Ken Loach , di cui è anche produttore.
È stato sicuramente il re del calcio in Inghilterra negli anni passati al Manchester United, ma uno dei suoi talenti è anche quello di essere conosciuto per gli ormai celebri “Cantona’s philosophical statements” (ovvero “le perle filosofiche di Cantona”). Su tutte, quella pronunciata davanti alla stampa in occasione della conferenza che seguì alla sua squalifica per otto mesi. In quella stanza piena di giornalisti, Eric con grande calma e naturalezza disse precisamente: “Quando i gabbiani seguono il peschereccio è perché pensano che delle sardine stanno per essere gettate in mare”… ma che cosa voleva dire?