Gartner: Android sorpassa iPhone per vendite di smartphone

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Posted on 30th agosto 2010 by admin in Senza categoria

 

 

La società di analisi di mercato Gartner ha pubblicato ieri un nuovo resoconto a livello mondiale sul segmento della telefonia mobile, sancendo un aumento delle vendite del 13,8 nel secondo quadrimestre del 2010 a fronte di un calo dei prezzi dei terminali spinto dall’aumento della concorrenza.

Oltre a confermare il primato di Nokia tra i produttori di telefoni e del suo sistema operativo Symbian tra le piattaforme mobili presenti a bordo degli smartphone, i dati pubblicati hanno inoltre sancito ufficialmente il già annunciato sorpasso del sistema operativo Android, attualmente il più promettente nel mondo degli smartphone, nei confronti di iOS (ex iPhone OS) su cui sono basati i telefoni Apple.

 mercato mobile
Le vendite di telefoni cellulari a livello mondiale hanno ammontato ad un totale di 325,6 milioni di unità nel secondo quadrimestre del 2010, con un aumento del 13,8% rispetto allo stesso periodo del 2009, mentre le vendite di smartphone hanno costituito il 19% delle vendite totali di telefonini, con un aumento del 50,5% rispetto al secondo quarto del 2009, arrivando a vendite 61.649,1 milioni di unità.

Nel periodo in esame sono anche cambiati gli equilibri tra i vari produttori con l’ingresso di HTC tra i primi 10 a livello mondiale, aggiudicandosi l’ottavo posto con una crescita annua del 139,1%, probabilmente dovuta alla sua politica aggressiva di branding ed al successo dei suoi smartphone Android.

La classifica dei produttori è ancora dominata da Nokia, con 111,5 milioni di telefoni venduti pari ad una quota del 34,2%, con un calo del 2,6% rispetto all’anno precedente, seguita da Samsung con 65,3 milioni di unità ed una quota del 20,1%, che ha introdotto sul mercato un’enorme quantità di modelli di telefoni.

Al terzo posto troviamo LG con 29,3 milioni di telefoni venduti, pari al 9% del mercato con un lieve calo rispetto all’anno precedente, mentre il quarto posto è detenuto da Research In Motion (RIM) con 11,2 milioni di unità vendute ed una quota del 3,4%.

Chiudono la cordata Sony Ericsson con 11 milioni di unità (3,4%), Motorola con 9,1 milioni (2,8%), Apple con 8,7 milioni (2,7%), HTC con 5,9 milioni (1,8%), ZTE con 5,5 milioni (1,7%), G’Five con 5,2 milioni (1,6%) e tutti gli altri produttori con 62,6 milioni complessivi (19,3%).

 

Per quanto riguarda la diffusione dei diversi sistemi operativi per smartphone, troviamo ancora una volta in testa Symbian con 25.386,8 milioni di unità vendute (41,2%), seguito da BlackBerry OS di RIM con 11.228,8 milioni di terminali (18,2%), tallonato a sua volta da Google Android con 10.606,1 (17,2%).

Quest’ultima piattaforma ha superato di gran lunga Apple iOS, con 8,743 milioni (14,2%), a sua volta distaccato dall’ormai dismesso Windows Mobile di Microsoft con 3.096,4 milioni di terminali (5%), che si distanzia da Linux con 1.503,1 milioni di unità (2,4%) e dagli altri sistemi operativi con 1.084,8 (1,8%).

 

Fonte: Gartner

Quando i gabbiani seguono il peschereccio è perchè sanno che verranno gettate delle sardine

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Posted on 29th marzo 2010 by admin in Senza categoria

Approfittiamo dell’ uscita del film ” Il Mio Amico Eric “,applaudito e acclamato quasi come dopo uno dei suoi celebri assist, per tornare a parlare di un personaggio grande  dentro e fuori dai campi da gioco, the King :Eric Cantona che  interpreta se stesso nel bel film di Ken Loach , di cui è anche produttore.
È stato sicuramente il re del calcio in Inghilterra negli anni passati al Manchester United, ma uno dei suoi talenti è anche quello di essere conosciuto per gli ormai celebri “Cantona’s philosophical statements” (ovvero “le perle filosofiche di Cantona”). Su tutte, quella pronunciata davanti alla stampa in occasione della conferenza che seguì alla sua squalifica per otto mesi. In quella stanza piena di giornalisti, Eric con grande calma e naturalezza disse precisamente: “Quando i gabbiani seguono il peschereccio è perché pensano che delle sardine stanno per essere gettate in mare”… ma che cosa voleva dire?

(continua…)

Cassonetti interrati come isole ecologiche in città!

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Posted on 15th marzo 2010 by Fabi in Senza categoria

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Stanchi di continuare a schiacciare “a mano” la quantità crescente di contenitori e di perdere tempo a riempire sacchi e scatoloni ingombranti…

compattatori ecologici di nuovissima concezione sono al servizio dei cittadini, delle comunità, della ristorazione, dei bar e degli ecocentri. Insostituibile strumento per SEPARARE, RIDURRE, RICICLARE E RISPARMIARE, con la sola forza dell’energia elettrica, controllata elettronicamente, grazie ad un sistema rivoluzionario che consente tramite rulli compattatori di risolvere efficacemente uno dei tanti problemi legati allo smaltimento dei rifiuti.

L’assoluta igienicità dei nuovi impianti da tutte le garanzie necessarie anche nei centri storici, molto più degli attuali antiestetici e spesso mal utilizzti cassonetti.

Anche a Firenze nella famosissima piazza di Santa Maria Novella i rifiuti finiranno sotto terra. In un enorme cassonetto nascosto – più precisamente, un’ “isola di raccolta rifiuti interrata” – capace di inghiottire e compattare 20 metri cubi di spazzatura: quanta, cioè, ne conterrebbero 40 cassonetti normali. Vista dall’esterno, l’isola consiste in una piattaforma al livello del suolo dalla quale spuntano tre cestini di raccolta: due per vetro, plastica, lattine e tetrapak, e la terza per i rifiuti indifferenziati. Per sostituire il cassonetto di rifiuti indifferenziati – il più grande, dotato di un compattatore e di un sistema per eliminare i cattivi odori – sono necessari circa 15 minuti.

Per maggiori informazioni andare al sito ecopunto, uno dei più grandi produttori al mondo e completamente italiano!

Avatar quale rivoluzione?

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Posted on 10th marzo 2010 by Rikcat in Curiosità | approfondimenti | tecnology

Adesso che piu’ o meno tutti (me compreso) hanno visto Avatar la rivoluzione cinematografica dal 2010 possiamo analizzarlo un attimino melgio!
prendiamo spunto da questo documentario sulla realizzazione , certamente l’aspetto piu’ interessante e innovativo di questo film.

Ecco l’elenco dei principali software utilizzati:

  • Autodesk Maya
  • Pixar Renderman for Maya
  • Autodesk SoftImage XSI
  • Luxology Modo (model design, e.g. the Scorpion)
  • ZBrush (creature design)
  • Auodesk 3ds max (space shots, control room screens and HUD renderings)
  • Autodesk MotionBuilder (for real-time 3d visualisations)
  • The Foundry Nuke Compositor (image compositing)
  • Autodesk Smoke (color correction)
  • Autodesk Combustion (compositing)
  • Massive (vegetation simulation)
  • Mudbox (floating mountains)
  • Avid(video editing)
  • Adobe After Effects (compositing, real-ime visualizations)
  • PF Track (motion tracking, background replacement)
  • Adobe Illustrator (HUD and screens layout)
  • Adobe Photoshop (concept art, textures)
  • Adobe Premiere (proofing, rough compositing with AE)
  • many tools developed in-house
  • countless plugins for each platform, some of them Ocula for Nuke, Ktakatoa for 3ds max, Sapphire for Combustion/AE.

secondo me l’aspetto del 3d  in sala è decisamente trascurabile, per non parlare poi del fatto che Cameroon si sia fatto cotruire una cinepresa apposta?!..Bah puo’ essere ..ma per cosa?visto che in tutto il film ci saranno 3 minuti di riprese? tutto il resto del 3d ..che ho visto solo nelle sovraimpressioni e nella cenere svolazzante poteva tranquillamente farlo al computer!

per adesso vi lasci con questi spunti ma tornere presto a riparlare di questo film!

per darvi un idea della effetti nei film vi consigli vivametne www.videocopilot.net

Cambridge, sesso troppo rumoroso!

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Posted on 5th febbraio 2010 by Fabi in Curiosità

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L’abitudine di tenere i maschi separati dalle femmine, a scuola e talvolta anche all’università, è una caratteristica dell’istruzione superiore britannica: dicono che serve a ottenere migliori risultati sul piano accademico. Ma dal dormitorio del celebre Newnham College dell’università di Cambridge, un istituto universitario tutto femminile, da cui sono uscite la poetessa Sylvia Plath e l’attrice Emma Thompson, non proveniva il fruscìo delle pagine sfogliate con accanimento da studentesse prive di altre distrazioni: arrivavano invece “rumori notturni” di tale intensità da disturbare il sonno e la quiete del vicinato.

Che tipo di rumori, lo ha detto la presidentessa del sindacato studentesco, reagendo a un comunicato di protesta delle autorità universitarie, a sua volta provocato da almeno trenta lettere di lamentela. Rumori “sessuali”, mentre bisognerebbe essere “più discreti in questo tipo di attività”: così ha scritto Lizzy Cole, 19 anni, in una email di ammonimento a tutte le ragazze del Newnham College. La cosa non poteva passare inosservata e a quel punto è finita sui giornali. Rivelando che non solo all’università di Cambridge si fa sesso (e questa non è una gran notizia), non solo che si fa anche nei college femminili (e questa come notizia è già un po’ più interessante), ma che raggunge anche sonorità talmente alte da dare fastidio ai vicini: e questa è come minimo una curiosità degna di nota.

Si è così scoperto che il Newnham, sebbene sia un college solo femminile, adeguandosi ai tempi moderni permette alle studentesse, che dopotutto sono maggiorenni, di avere ospiti maschili, ma non più di due notti consecutive. Potranno continuare a farlo, ma a patto di controllare i loro bollenti spiriti, avverte l’email della loro presidentessa. Non tutte l’hanno presa bene. “Mi sono sentita umiliata a ricevere un messaggio simile”, confida una, chiedendo di mantenere l’anonimato, al quotidiano Daily Telegraph. “Non è facile non fare rumore in queste circostanze. E poi i muri delle nostre camere sono molto sottili, si sente tutto. Queste cose accadono in tutte le università inglesi, ma solo a Cambridge la gente protesta. E magari tra quelli che protestano ci sono degli studenti e delle studentesse come noi. E’ incredibile”. Altro che “niente sesso, siamo inglesi”, come s’intitolava una vecchia commedia: il sesso è tanto, insomma, nelle università del regno, e pure rumoroso.

TRIATHLON A TUTTA FORZA!

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Posted on 3rd febbraio 2010 by Fabi in sport/tempo libero

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Tra leggenda e storia vera…

 

Il triathlon è uno sport giovane, appena maggiorenne visto che nasce nel 1977 da una scommessa tra un gruppo di amici su di una spiaggia di Honolulu, alle Hawaii.
Il suddetto gruppetto discuteva a proposito della gara più dura dal punto di vista della resistenza: se fosse la Waikiki rough water swim di 3,8 km a nuoto, se fosse la 112 mile ( 180 km ) bike race around Oahu, o the Honolulu Marathon di corsa di km 42,195.

Il comandante della marina John Collins suggerì di combinare le tre prove in un unica gara.
Tutti risero, ma quel giorno era nato il triathlon, ed era nata la gara che ha fatto la leggenda di questo sport, l’Ironman delle Hawaii.
Alla prima edizione parteciparono in 14; uno dei concorrenti comprò la sua bici il giorno prima della gara, un altro si fermò per una pausa ristoratrice da Mc Donald, e il primo vincitore fu Gordon Haller.

Da quel primo triathlon le cose sono cambiate molto: doverosamente, possiamo affermare che l’avvicinamento o l’ “ideazione” di questo sport, al di là delle leggende e storie, avviene in un contesto culturale che vede l’uomo moderno e quindi, anche lo sportivo di oggi, sempre più proiettato verso la conoscenza e la pratica di più cose, di più specialità, uno spiccato gusto e capacità di approfondimento assolutamente eclettici.
Nell’ultimo ventennio, sono moltiplicati il numero dei praticanti, il numero di squadre, il numero di gare e di Paesi che lo promuovono, così come si sono diversificate le distanze rendendo questo sport accessibile a tutti – ossia, uno sport per tutti, di assoluto valore “salutistico” e propedeutico, oltre che altamente spettacolare ed aggregante

Una lenta ma costante evoluzione che ha permesso che infine si approdasse all’inserimento del triathlon nei programmi olimpici di Sidney 2000 – prima Olimpiade che ha “battezzato” l’esordio del triathlon – che è stato approvato durante la sessione del CIO tenutasi nel settembre 1994 a Parigi, proprio in occasione del centenario dello stesso CIO.

Che cos’è il triathlon?

 

Il triathlon è uno sport giovane, nuovo, che accomuna insieme tre discipline collauditissime come il nuoto, il ciclismo e la corsa a piedi, unendole senza che tra di esse ci sia soluzione di continuità, in un’unica prova.

I concorrenti devono infatti passare senza interruzioni da una frazione di gara all’altra, dimostrando ottime capacità condizionali quali forza e resistenza, ma anche buone capacità coordinative, dovendo esprimere durante il loro sforzo gestualità sportive completamente differenti tra loro, quali il nuotare, il pedalare ed il correre.

Il triathlon si articola sulle seguenti distanze di gara:

 

Sprint (0,750 km nuoto, 20km bici, 5 km corsa)

Olimpico (1,5 km nuoto, 40 km bici, 10 km corsa)

Medio (2,5 km nuoto, 80 km bici, 20 km corsa)

Lungo (4 km nuoto, 120 km bici, 30 km corsa)

Ironman (3,8 km nuoto, 180 km bici, 42 km corsa)

E’ composto, come si può vedere, da tre discipline di tipo aerobico, quindi da tre discipline di fondo, che perciò presuppongono un diverso impegno dal punto di vista dei distretti muscolari interessati in ogni disciplina; si può quindi dire che il triatleta è un fondista, un atleta dedito allo sport di resistenza, o di fondo che dir si voglia, con uno sviluppo muscolare completo ed armonico, che ne fa uno sportivo completo sotto tutti i punti di vista.

Il triathlon non è quindi, come qualcuno potrebbe pensare, la somma di tre sport ma un vero e proprio sport a sè stante!

Link Utili:

www.fitri.it/

www.varesetriathlon.it/news.php

Cambiamo Aria!

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Posted on 3rd febbraio 2010 by admin in Senza categoria

Aria nuova in idealife e nuovo beta restyling!
Per colpa di un week end ad alimentazione svizzera a base di patate uova formaggio patate formaggio wurstel patate… io, e soprattutto i miei sfortunati compagni di viaggio, ci siamo fatti delle domande a cui sicuramente questa immagine sapra’ dare delle risposte!

AVATARIZE YOURSELF

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Posted on 1st febbraio 2010 by admin in Senza categoria | tecnology

Per i fan sfegatati di Avatar, ecco il sito che permette di vedere le vostre fattezze modificate come se foste degli abitanti di Pandora. Basta scegliere una foto in primo piano, con sguardo dritto e centrato, fare l’upload e il resto è molto semplice, basta seguire le istruzioni per spostare o ruotare l’immagine.

Si puo’ scegliere il personaggio femminile o quello maschile, lo sfondo, e anche gli stati d’animo, arrabbiato o felice.

L’immagine così creata si puo’ inviare via mail, salvare, o potete condividerne il link su Facebook o qualsiasi altro sito.

http://www.avatarizeyourself.com/

XTerra!

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Posted on 1st febbraio 2010 by Fabi in sport/tempo libero

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XTerra?


Comparsa come gara per la prima volta nel 1996 sull’isola di Maui, sotto nome di Aquaterra, XTerra è una serie di gare off-road di triathlon ( sport composto da tre diverse discipline: nuoto, bici e corsa ).

Le XTerra Race Series sono considerate de-facto dai più, come il campionato mondiale della disciplina.

Organizzazione

Le gare di XTerra solitamente sono divise in due classi: Elite/Professional e Age-Group.

Negli Elite gli atleti sono professionisti del genere , competono solitamente per premi in   denaro e sponsor. La divisione Age-Group invece è stata creata per tutti quelli che vogliono gareggiare ma non hanno nessuna aspirazione a diventare professionisti.

Tutte e due le divisioni competono in un campionato a punti, che si accumulano piazzandosi nelle prime 15 posizioni di ogni gara in cui gli atleti partecipano. Ci sono gare, chiamate XTerra Championship Series, che offrono più punti in quanto richiamano un maggior numero di atleti.

Race Format

Siccome sono gare off-road, le distanze possono cambiare a causa del tipo di terreno disponibile.

La distanza target è la seguente:

Campionato/Pro: 1.5 km nuoto, 30 km mountain biking, 11 km corsa trail.

Esiste anche una versione “sport” della gara, dove i contendenti si battono su una distanza che è normalmente circa la metà di quella normale:

Sport: 500 m nuoto, 15 km mountain biking, 5 km corsa trail.

Oltre a essere il più famoso e importante tour mondiale del triathlon off-road, XTerra è uno stile di vita attivo, a stretto contatto con la natura e la vita all’aria aperta. Durante la gara di 1,5 km di nuoto in acque libere, 30 km in MTB e 10 km di scramble run, può capitare di dover scalare delle rocce, guadare torrenti o di attraversare dei lunghi tratti di spiaggia. Quindi, amanti della natura e dello sport, se volete provare un’esperienza fuori dal comune e indimenticabile, non fatevi scappare l’occasione e provate anche voi a portare a termine una gara di XTerra!


Grandi sfondi per siti web

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Posted on 1st febbraio 2010 by admin in web 2.0

Con l’aumentare esponenziale della risoluzione degli schermi e il design a base css,  lo sfondo del sito diventa sempre piu’ importante!

Percio’ ecco qualche bell’ esempio per prendere ispirazione:

1. The Pixel Blog

The Pixel Blog

(continua…)